VOGLIA DI FRITTO

13.07.2018

La frittura è un metodo di cottura da utilizzare raramente, rispetto alle abitudini quotidiane. Tuttavia, non è da escludere completamente.

Quale olio usare?

L'unico alimento che dovreste evitare di friggere sono le patate. Questo tubero, fortemente zuccherino, se mangiato caldo viene assorbito molto più rapidamente divenendo ipercalorico. Quindi, se siete a dieta optate piuttosto per delle frittelle di verdura. Che voi friggiate fiori ripieni, frittelle, polpette di pesce o qualunque altro piatto, ricordate di scegliere olio d'oliva extravergine. Infatti, quest'olio resiste meglio alle alte temperature (fino ai 240°C) e a contatto con la maggior parte degli alimenti non sviluppa molecole cancerogene, come altri olii.

Quale pentola?

Lo strumento di cottura ideale è la friggitrice perché dotata di termometro regolabile che permette di friggere a temperature note e costanti, in questo caso specifico si cuoce a 180°C.

Scolate molto bene e utilizzate due cambi di carta assorbente per eliminare l'eccesso di olio. 


DOVE SI BUTTA L'OLIO USATO? 

Ricordate di cambiare l'olio dopo ogni utilizzo, non rabboccandolo mai con dell'olio nuovo per evitare di creare una miscela altamente cancerogena; ma, smaltirlo correttamente!

Infatti, che voi cuciniate in grandi ristorazioni, aziende alimentari o semplicemente nelle vostre cucine di casa, l'olio per friggere non può essere gettato nel water o nei lavandini. Va raccolto in contenitori e consegnato in luoghi idonei al ritiro (isole ecologiche). molti supermercati si stanno attivando per le raccolte differenziate di olii da frittura, come molte aziende a tutela del territorio.

https://www.ecoroe.it/servizi-ambientali/smaltimento-oli-vegetali/



Dr.ssa Grazia Sardanu
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