SPORT&FALSI MITI

01.04.2019

Sorrido ogni volta che vedo in palestra persone organizzatissime, con beveroni, bevande energetiche e supplementi minerali. Si, sorrido perché non mi capita di vedere tanta organizzazione neppure in atleti agonisti che concorrono per l'oro!


La domanda di oggi è:

        Non staremo esagerando ?

Prendiamo per esempio il mondo agonistico, quello composto da persone pagate per svolgere un lavoro: quello dell'atleta.
Non tutti gli atleti agonisti assumono supplementi. Infatti, molti di loro stanno cominciando a rifiutare bevande e supplementi sintetici per lo sport, a favore del cibo vero. Il cibo naturale (ovvero non sintetico e supplementare) è stato messo in evidenza già durante le Olimpiadi di Londra del 2012 per evitare che gli spettatori dei giochi fossero bombardati da pubblicità di bevande "sportive", integratori alimentari e gel energetici. Quest'ultimo viene fornito in piccoli pacchetti di alluminio in modo che sia utilizzabile durante le competizioni, in particolare per corridori e ciclisti.

Il marketing su cui si basano queste bevande sportive è l'idea popolare ed errata che in qualche modo il carico extra di zuccheri e calorie contenuto vi trasformerà in un atleta.

Abbiamo bisogno di elettroliti, vero, ma naturali, non sintetici e certamente non di zucchero.
Il contenuto di zucchero delle bevande sportive è più probabile che crei effetti collaterali indesiderati invece di aiutare le vostre prestazioni sportive. Tali effetti collaterali includono: carie, grasso viscerale, squilibri pancreatici e picchi di insulina che, chi davvero fa sport o conosce la fisiologia umana, sa bene quanti danni provochino.

Inoltre, i produttori di bevande sportive ed integratori alimentari non incoraggiano semplicemente il loro uso durante eventi sportivi, ma anche prima e dopo.

Per esempio, uno dei marchi più popolari in campo sportivo propone un prodotto in gel avvolto nella pellicola e contenente 100 calorie in ciascuna busta. Il produttore consiglia di assumerne uno prima di un allenamento, successivamente ogni 45 minuti durante l'allenamento. E, per il pasto di recupero, c'è un altro prodotto. In questo modo il vostro livello energetico si riduce del 30%, perché il corpo è impegnato a metabolizzare ed assorbire il glucosio.
L'industria della nutrizione sportiva vi dice solo di mangiare. A loro non importa quanto siete grandi o se siete uomo o donna o se state cercando di perdere peso.
La forza del marketing, rispetto al parere di Specialisti, negli sportivi amatoriali pare essere più forte, tanto che è ormai diventato normale vedere persino dei bambini che assumono alimenti e bevande energetiche. Normale perché sono immagini ripetutamente viste in TV.
E' ora di capire che la pubblicità vuole solo vendere un prodotto e non il vostro meglio. Per gli atleti quelle bevande sono solo SPONSORS.

Quindi, se vedete in TV o in palestra un professionista che esalta una bevanda o un alimento energetico sintetico, è solo stato pagato per dirloA qualcuno dovranno pur vendere se vogliono sponsorizzare gli atleti, non credete?

Dr.ssa Grazia Sardanu
Copyright © CRN5.it della Dr.ssa Grazia Sardanu

Ultimi post nel nostro blog

Leggi le novità di questa settimana
 

Non è una novità sentire due persone seguire la stessa dieta ma il risultato lo ottiene solo una delle due. Perché? Perché ciascun corpo ha reazioni diverse. Perfino lo stesso corpo, in momenti diversi della vita ha reazioni diverse.

Sono in drastico aumento i casi di diabete pediatrico. Dal 2011, da quando mi occupo a livello internazionale di problematiche diabetologiche, tecniche e nuove terapie, sono cambiate poche cose nella nostra penisola rispetto al resto del mondo. In Italia, la gestione del soggetto diabetico avviene per la maggior parte dei casi ancora con insulina...

Mai come in questo periodo storico è importante prepararci all'autunno, rafforzare le nostre difese immunitarie, "ripulire" corpo ed ambiente.