MINERALOGRAMMA. PRATICA PREVENTIVA

31.01.2019

Il Mineralogramma o Tissutal Mineral Analysis è un test che rileva concentrazioni o carenze di minerali essenziali (Calcio, Sodio, Potassio, Fosforo, Magnesio, Ferro, Zinco, Cromo, Manganese, Selenio, Rame) e metalli tossici (Piombo, Mercurio, Cadmio, Alluminio) presenti nel corpo umano, fino a 3-4 mesi precedenti l'esame. 

Grazie all'attendibilità considerata equivalente ad una biopsia e alla precisione, per esiti non falsati da altre patologie in atto, farmaci o terapie, l'esame è riconosciuto dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) da anni. Già nel 1979 è stato riconosciuto scientificamente accettabile dall'Environmental Protection Agency, Ente Federale Americano preposto alla tutela ambientale e successivamente testato grazie a numerosissime pubblicazioni scientifiche in ambito ambientale, genetico e clinico-pratico.

Le Applicazioni variano: Medicina del Lavoro (per intossicazione sub-acuta o cronica da metalli), Allergologia (per soggetti ipersensibili ed allergici), Medicina Estetica (trattamenti specifici di pelle, capelli), Dietologia (soggetti con resistenza al dimagrimento, DCA), Medicina dello Sport (per programmi specifici in competizioni agonistiche), Endocrinologia (Interferenze endocrine da metalli e minerali e Sindrome Metabolica), Ginecologia (infertilità femminile o maschile), Ortopedia (osteoporosi, osteopenie), Dermatologia (acne e patologie cutanee), Neuroscienze (autismo, turbe psichiche, cefalee), Nutrizione (intossicazioni, denutrizione, malnutrizione),  Patologie rare, Medicina Preventiva e altro ancora.

Il filo conduttore sono le connesioni Bio-Molecolari tra cellule ed organi (eventuali malfunzionamenti), Genetiche e Protenomiche (attivazione oncogenica o infiammatoria). Per questo motivo l'OMS ha stabilito che l'esame TMA sia considerato uno Screening generale

Fondamentale è quindi il suo ruolo nella prevenzione, se interpretata da uno Specialista preparato e se tutto il procedimento (prelievo- analisi-interpretazione) è frutto di un lavoro di squadra.

Come si esegue il prelievo bioptico?

Si recidono i capelli (o altro se non presenti) dallo scalpo a 4-5 cm, prelevati in diverse aree (o,5 mm) con pochissimi e non visibili prelievi. Tecnica non invasiva né dolorosa.

Capelli o sangue?

Questo esame è più attendibile se eseguito su un campione di capelli (o peli o unghie) rispetto al siero ematico per maggiore deposito e quindi superiore concentrazione di Minerali e Metalli. Inoltre, con l'analisi di capelli o peli è possibile ottenere dati sicuri e costanti nel tempo, a differenza del sangue dove le variazioni sarebbero drastiche e continue per "utilizzo" degli stessi. 

A chi è rivolto?

Bambini ed adulti possono usufruire di quest'analisi per ottimizzare terapie, monitorizzare ambienti lavorativi o migliorare il benessere psico-fisico. 

Referto e interpretazioni

Questa è la fase più importante. Il professionista a cui vi rivolgete per la lettura di questo esame è la chiave per un'applicazione funzionale. Dal referto, lo specialista evidenzia accumuli tossici (ambientali, alimentari, metabolici) o carenze minerali e relative patologie prossime allo sviluppo o già conclamate. Viene quindi redatto, dopo una Visita, un programma terapeutico (integrativo, disintossicante o preventivo) specifico. Una eventuale valutazione a 6 o 12 mesi dalla prima campionatura potrebbe essere importante allo scopo di testare il risultato del protocollo che verrà comunque monitorato nel tempo con Visite e Consulenze.

Contattateci!


In poche parole, viviamo nell'era della prevenzione. E voi?

                                Dr.ssa Grazia Sardanu

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Qualche References

Biol Trace Elem Res. 2009 Sep;130(3):218-28. doi: 10.1007/s12011-009-8336-7. Epub 2009 Feb 17.

BMJ 1996; 312 doi: https://doi.org/10.1136/bmj.312.7041.1254 (Published 18 May 1996)

Cite this as: BMJ 1996;312:1254

Asbestos content of lung tissue and carcinoma of the lung: a clinicopathologic correlation and mineral fiber analysis of 234 cases

Victor L. Roggli Linda L. Sanders

The Annals of Occupational Hygiene, Volume 44, Issue 2, 1 April 2000, Pages 109-117, https://doi.org/10.1093/annhyg/44.2.109

Published: 01 April 2000

Current Osteoporosis Reports, June 2007, Volume 5, Issue 2, pp 49-55 | Cite as. Extending DXA beyond bone mineral density: Understanding hip structure analysis

Changes in the mineral density distribution in human bone with age: Image analysis using backscattered electrons in the SEMS.A. Reid A. Boyde

American Society for Bone and Mineral Research. First published: February 1987 https://doi.org/10.1002/jbmr.5650020104 Cited by: 85

A meta-analysis of cigarette smoking, bone mineral density and risk of hip fracture: recognition of a major effect

BMJ 1997; 315 doi: https://doi.org/10.1136/bmj.315.7112.841 (Published 04 October 1997)

Cite this as: BMJ 1997;315:841

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