MANGIARE CON LE MANI

17.04.2019

Usare le mani a volte può servire. In effetti, abbiamo una bilancia specifica per il nostro corpo: le mani. Ovunque vi troviate, non avete scuse per regolare le vostre  porzioni.

Ecco come usarle in cucina

VERDURA COTTA: minimo un pugno

CARNE: massimo un palmo

DOLCI: massimo due dita (larghezza ed altezza)

CIOCCOLATINI e BISCOTTI: massimo un indice

FRUTTA POCO ZUCCHERINA: due palmi

FRUTTA ZUCCHERINA: un palmo

BURRO VACCINO, BURRO D'ARACHIDI, MARGARINE: il polpastrello del pollice

PASTA E ALTRI CEREALI (cotti): massimo un pugno

PANE: una fetta della grandezza del palmo


UOMO E DONNA: DIVERSITA'

Le porzioni, ovviamente vengono stabilite in modo diverso. Per esempio, un uomo di 80 Kg sano ed atletico, può raddoppiare le porzioni. Nel caso di una donna, sottoposta a regime dietetico, le porzioni saranno limitate. 

 

PORZIONI PEDIATRICHE

Nel caso pediatrico, fino ai quattro anni la quota di grassi deve essere abbondante, per uno sviluppo fisiologico del sistema nervoso e delle funzioni cognitive. Va quindi considerata una porzione di grassi possibilmente vegetali (olio d'oliva, frutta oleaginosa, avocado) pari due palmi per pasto. 

I bimbi fino ai 6 anni di età sono in grado di porzionare in modo corretto il proprio piatto, salvo problematiche familiari. Il sovrappeso familiare, infatti, predispone ad abbondare le porzioni, distorcendone il reale fabbisogno. Inoltre, spesso l'obeso adulto innesca "competizioni" culinarie nell'infante, incrementandone quindi la capienza gastrica già in tenera età.  

Se vi riconoscete in quest'ultima tipologia, richiedete aiuto ad un professionista specializzato che lavori in èquipe, in modo da sviluppare un programma di tipo familiare ed un approccio psicologico idoneo. 

Dr.ssa Grazia Sardanu

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