LA PESTE SUINA E L'ECCELLENZA ITALIANA

13.01.2020

Molti di voi mi hanno chiesto di fare chiarezza sulla problematica ormai largamente commentata della Peste Suina Africana, particolarmente segnalata da anni nella regione Sardegna.

Dal 2012 al 2017 i focolai di peste si sono ridotti di oltre il 75% (dati estrapolati da UdP) e considerando il periodo 2017- 2018 le sieropositività si sono ridotte del 90%. Non è stato semplice, visto che la propagazione di questa epidemia varia dal 66 al 90%.

In altre parole, pare non ci siano più le condizioni che hanno portato ad una restrizione commerciale del settore suinicolo in Sardegna. 

Questo è emerso dall'ultimo incontro tecnico e politico.

Grazie alle manovre messe in atto, abbiamo ridotto drasticamente un'emergenza che dall'est Europa minacciava la nostra penisola. 

Ora tocca ad altri stati contrastare questa epidemia. Saranno bravi come noi? Si, pare che le nostre procedure verranno adottate anche da chi in questo momento sta fronteggiando tale epidemia. Un esempio? La Cina

Le capacità ed i risultati della comunità scientifica italiana, fatta di controlli metodici e risultati, scrivono un altro capitolo di prevenzione. Ad adottalo, saranno nove stati membri che si troveranno a breve a contrastare questa epidemia: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Kosovo, Montenegro, Macedonia, Slovenia, Serbia. 




Due consigli?

1- acquistate prodotti suini italiani;

2- verificate che provenienza, confezionamento e produzione siano italiani.

Dr.ssa Grazia Sardanu
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