FOLATI E DINTORNI

06.03.2019

C'è molta confusione sull'utilizzo ed il monitoraggio di folati in soggetti che non siano donne in gravidanza. Facciamo chiarezza.

I folati possono trovarsi in concentrazioni insufficienti nell'organismo di uomini, donne e bambini. Questo per fante cause: stress, assunzione di anticoncezionali, attività fisica elevata, fumo, dieta vegetariana, insufficiente apporto vitaminico, elevato apporto proteico animale, caffeina (>6 caffè al giorno), insufficienza renale, ipotiroidismo, neoplasie, trapianti d'organo, IBD e psoriasi grave, depressione e anoressia, sindrome da policistosi ovarica e difetti congeniti. 

QUALI ALIMENTI CONTENGONO FOLATI?

QUALI FARMACI BLOCCANO L'ASSORBIMENTO DI FOLATI?

I farmaci antagonisti dei folati e antagonisti della VIT B12 interferiscono direttamente sull'assorbimento. Sono: 

  • Metotrexate: deplezione di 5-Metil-tetridrofolato 
  • Sulfasalazina, anticonvulsivanti (CBZ, fenitoina,VPA): antagonizzano B9 
  • Nitrati: antagonizzano B12 
  • Teofillina, estroprogestinici, isoniazide, procarbazina, cicloserina, azauridina: antagonizzano B6 
  • Ipolipemizzanti : fenofibrati (altera metabolismo creatinia), simvastatina 
  • Ossido nitroso (inibisce Metionina Sintasi), 
  • Trimetoprim (inibizione della DHFR), 
  • Tamoxifene 
  • IPPs (inibizione assorbimento B12) ed i COX-2 
  • L-Dopa (utilizza gruppi metilici), 
  • Antidiabetici: metformina (inibisce assorbimento B12), insulina, 
  • Diuretici tiazidici (riduzione filtrazione glomerulare), 
  • Ciclosporin A (compromissione funzione renale)

CAUSE GENETICHE

Esistono anche cause genetiche che interferiscono sull'assunzione dei folati. Una semplice mutazione del gene MTHF porta all'inattività dell'enzima correlato e quindi ad un accumulo dannoso di Omocisteina sui vasi sanguigni.  

Nello specifico, la mutazione del Gene MTHF, nel suo polimorfismo, può comportare delle Varianti. Due di esse, le più note sono:

Variante C677T eterozigote

Variante A1298C eterozigote e omozigote

    In Italia, l'incidenza del polimorfismo MTHF var. C677T e >, è presente nel 20% della popolazione genetica, con un gradiente nord-sud che in alcuni casi raggiunge il 30% della popolazione (es. regione Campania). La somma delle percentuali dei due polimorfismi italiani supera il 60% della popolazione totale. 
    Gli individui che sono omozigoti TT per la variante C677T (o con eterozigosi combinata C677T e A1298C) 

con normali livelli di omocisteina non hanno un aumentato rischio di trombosi venosa o di ricorrenti perdite delle gravidanze, secondo recenti evidenze.

con elevati livelli di omocisteina, gli omozigoti TT (o con eterozigosi combinata C677T e A1298C) possono presentare un lieve aumento del rischio di trombosi venosa o di ricorrenti perdite della gravidanza, ma non altre condizioni precedentemente associate, come le malattie cardiovascolari precoci (senza rischi classici), tendenza alla trombosi, integrazione ai marcatori per la trombofilia ereditaria (ad es. Fattore V e II).

Per gli individui omozigoti per C677T o con eterozigosi combinata C677T e A1298C si può decidere di assumere integratori di vitamina B e acido folico, vista la rara tossicità. Nelle donne omozigoti TT (o con eterozigosi combinata C677T e A1298C) riflettono l'interazione del genotipo con una deficienza relativa di vitamine, come la B12 e l'acido folico e l'assenza di un'associazione di questo genotipo con TEV gestazionale può riflettere una riduzione fisiologica correlata alla gravidanza nei livelli di omocisteina e gli effetti di integratori di acido folico che ora sono ampiamente utilizzati dalle donne in gravidanza per prevenire i difetti del tubo neurale. Pertanto anche se ci sono evidenze scientifiche discordanti e stante la rara tossicità dei prodotti utilizzati, può rivelarsi utile consigliare alle donne omozigoti TT (o con eterozigosi combinata C677T e A1298C) di continuare l'assunzione degli integratori di acido folico e complesso vitaminico B per tutta la durata della gravidanza senza altra indicazione a profilassi anticoagulante.

SINTOMI GENERICI DI UNA MUTAZIONE MTHF 

Alti livelli di omocisteina e conseguenti malattie collegate, provocati da inefficiente metilazione

Allergie, intolleranze e Asma, Diabete, Squilibri della tiroide, Ridotta capacità di disintossicazione (specialmente dai metalli pesanti), Dipendenze varie (droghe, alcool, gioco, ecc.). Propensione al cancro, Malanni "psico-somatici" piccoli e grandi. Carenza di folato: una carenza di folato potrebbe essere collegata alla MTHFR. Tra i sintomi abbiamo: fatica, sensazione di stordimento e dimenticanze. Aborto spontaneo: molti operatori raccomandano il test per la mutazione MTHFR se hai avuto uno o più aborti spontanei. Problemi gastrointestinali: come la sindrome da colon irritabile, il morbo di Crohn e la celiachia. Malattie autoimmuni: come la fibromialgia. Morbo di Alzheimer. Lunga storia di ansia e depressione. Familiarità per Vasculiti e TIA.


Se soffri di uno dei disturbi elencati o hai una familiarità per patologie cardiovascolari, valuta la possibilità di mutazioni del gene MTHF con un semplice prelievo di sangue. 

Dr.ssa Grazia Sardanu

www.CRN5.it
Copyright © CRN5.it della Dr.ssa Grazia Sardanu


Ultimi post nel nostro blog

Leggi le novità di questa settimana
 

Non è una novità sentire due persone seguire la stessa dieta ma il risultato lo ottiene solo una delle due. Perché? Perché ciascun corpo ha reazioni diverse. Perfino lo stesso corpo, in momenti diversi della vita ha reazioni diverse.

Sono in drastico aumento i casi di diabete pediatrico. Dal 2011, da quando mi occupo a livello internazionale di problematiche diabetologiche, tecniche e nuove terapie, sono cambiate poche cose nella nostra penisola rispetto al resto del mondo. In Italia, la gestione del soggetto diabetico avviene per la maggior parte dei casi ancora con insulina...

Mai come in questo periodo storico è importante prepararci all'autunno, rafforzare le nostre difese immunitarie, "ripulire" corpo ed ambiente.