DIETA DI NATALE -10

15.12.2018

Le tradizioni culinarie sono quelle che conservano, tra palato e memoria, i ricordi dall'infanzia in poi. E così ci troviamo, da un profumo, a rivivere emozioni, voci e attimi lontani anni. Questa è la vera magia. Ogni individuo ha conservato nel proprio palato un aroma connesso a momenti, festività e vita familiare. Anche se individuale, ogni nazione ha un piatto legato a ciascuna festività del Natale.

Per esempio il maialino da latte, tradizionale piatto natalizio sardo, accoglie anche consenso natalizio in Bulgaria, Filippine, Costarica e Austria. In sud Africa la carne viene servita mista: agnello, maiale e tacchino. Pollo e tacchino invece, lo troviamo sulle tavole etiopi, giapponesi e brasiliane. Chi se la passa meglio, a livello di clima, sono gli australiani che possono concedersi una grigliata di crostacei (generalmente gamberetti) in giardino. Mentre in Antartide le persone in questo periodo sono in barca per la pesca stagionale, con del triste cibo in scatola. Qualche bambino irlandese potrebbe rimanerci male nel sapere che mangerà anche carne di renna. Qualche adulto, invece, potrebbe storcere il naso se a tavola si trovasse carne di balena o carne di uccello conservata sotto terra come avviene in Alaska.

Insomma, paese che vai, tavola natalizia che trovi! Una sola cosa non cambia: la tradizione di unirsi come famiglia, incontrarsi dopo mesi e riuscire comunque ad abbracciarsi. Perché amore, perdono e unione sono i veri sentimenti che, religione o no, emergono in questo periodo. Si, questo è il punto. Si spera solo che il nostro cervello non associ un piatto squisito con un parente incomodo. Sarebbe davvero un peccato.

Ma non disperdiamoci tra viaggi e filosofia, concentriamoci sulla depurazione pre-natalizia. Incrementare zuppe e verdure questa settimana servirà a depurare intestino e ghiandole annesse. Ecco il menù "detox" pre-natalizio.

Colazione: Tisana abbondante + Pane (non lievitato) con pezzetti di frutta fresca; 

Spuntino: uno yogurt bianco con una spolverata di cannella e 1/2 cucchiaino di miele;

Pranzo: zuppa di fagioli + Verdure miste

Spuntino: mix di frutta oleaginosa (pistacchi, noci, nocciole, ..)

Cena: Vellutata di zucchine + Zuppa di pesce + asparagi saltati in padella.

Dimenticavo la cosa più importante: sorridete. Una risata è il più potente farmaco esistente. I bimbi ridono in media 400 volte al giorno, gli adulti solo 15… chissà perché abbiamo smesso. E pensare che per sorridere  facciamo anche meno fatica: ci vogliono solo 12 muscoli,  mentre per tenere il broncio 72! 

Guardate un film, uno spettacolo comico, ascoltate musica allegra, ballate. E se necessario, tagliate fuori dalla vostra quotidianità le persone che vi rendono tristi e nervosi. Insomma, a Natale siamo tutti più buoni, ma prima dovremmo esserlo con noi stessi! 

Dr.ssa Grazia Sardanu
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