CARNE: COSTI,BENEFICI E SOSTITUZIONI

01.02.2019


Sempre più persone scelgono di evitare la carne ed alternarla ad altre fonti proteiche. Questo può derivare da una scelta etica, di benessere o di risparmio economico. Qualunque sia la natura della scelta, ecco tutto quello che devi sapere se sostituisci le proteine animali.

Gli alimenti a base animale sono generalmente più costosi perché necessitano di risorse economiche maggiori e di impatto un notevole impatto ambientale rispetto ai prodotti alimentari vegetali.

La produzione di carne bovina, per esempio, richiede 20 volte più terra, molta acqua e mangime ed emette 20 volte più emissioni di gas serra per unità di proteine ​​commestibili rispetto alle comuni fonti proteiche vegetali come fagioli, piselli e lenticchie. Pollo e maiale sono più efficienti in termini di risorse rispetto alle carni bovine, ma richiedono ancora tre volte più terra ed emettono tre volte più emissioni di gas serra rispetto ai fagioli. Quando si tratta di uso delle risorse e di impatti ambientali, il tipo di cibo consumato conta tanto, se non di più, rispetto a come viene prodotto quel cibo.

La maggior parte delle emissioni di gas e quindi di fonti inquinanti che creano l'effetto serra deriva da allevamenti animali.

Un quarto della terra (esclusa l'Antartide) viene utilizzata come pascolo e la carne bovina rappresenta un terzo dell'impronta idrica globale della produzione di animali da allevamento. Anche il manzo ha un impatto sproporzionato sui cambiamenti climatici. I ruminanti, di cui i bovini sono i più comuni, rappresentavano circa la metà di tutte le emissioni di gas serra legate alla produzione agricola nel 2010. Se il bestiame fosse in grado di formare la propria nazione, si classificherebbero al terzo posto rispetto alla Cina e agli Stati Uniti tra i più grandi del mondo emettitori di gas serra.

Insomma, non è necessario diventare vegetariani per farsi quattro conti nelle proprie tasche e sulla salvaguardia della Terra. Basterebbe ridurre il consumo di proteine animali, evitando di sostenere quella che viene chiamata "Dieta Americana", ovvero una quotidianità eccessiva di derivati animali (carne, latte, uova).

Ridurre anche solo della metà i consumi di carne e derivati animali, ridurrebbe notevolmente l'effetto serra globale e creerebbe un impatto genetico preventivo sul corpo. 

Gli istituti di ricerca agricoli francesi CIRAD e INRA e quelli Americani, hanno modellato gli effetti di diversi scenari dietetici. Se applicato alla dieta americana media, riducendo le proteine ​​animali (che riduceva metà del consumo di carne / latticini / uova) diminuirebbero le emissioni di gas a effetto serra per persona di quasi la metà. Per esempio, riducendo la produzione di carne bovina del 15%, si ridurrebbero le emissioni di gas pro capite e di gas serra per persona (sostituendo un terzo del consumo di carne con altre carni o legumi) del 35% (riducendo il consumo di carne bovina del 70%, fino al livello medio mondiale). 

Sommando i benefici preventivi sulla salute, quelli economici sul portafoglio e quelli del nostro pianeta, l'idea di ridurre le proteine animali (o eliminarle) viene sempre più convalidata. Sorge spontanea una domanda: come si sostituiscono tutte queste proteine animali?

L'idea che solo una bistecca contenga proteine è stata largamente dimostrata essere falsa. Era un'ipotesi di un chimico tedesco poi smentita… ma ahimè non nella tradizione popolare. 

Verdure, frutta oleaginosa, e legumi contengono una quota di proteine notevole. Quanto bisogna mangiarne per avere un giusto apporto?

Una fetta di carne contiene unicamente proteine (e grassi). la quantità massima giornaliera di proteine totali è di 0,8 g per ogni chilo di persona. Per esempio, se peso 50 Kg posso assumere un massimo di (50 x 0,8) = 40 g di proteine totali. Un eccesso danneggerebbe i vari organi, primi i reni. 

Risulta subito eclatante che una bistecca (250g) intera potrebbe mangiarla solo un gigante in sovrappeso!

Ma diciamoci la verità: a chi sazia una porzione così ridotta di carne?

Tenendo a mente che i grammi di proteine sono totali giornalieri, provate a sommare le proteine che potenzialmente potreste mangiare durante il giorno

Colazione: Pane, 100g = 22g di proteine

Spuntino: 50 g di mandorle= 10g di proteine

Pranzo: Quinoa 100g= 4,4 g di proteine (di cui 9 amminoacidi essenziali)

Insalata di spinaci crudi (100g= 30g di proteine). Se lessati 100g = 5 g di proteine

Merenda: 200 g di albicocche disidratate = 5g di proteine

Cena: Un piatto di fagioli (100g = 23 g di proteine)

Cavolo cotto 100g = 4 g di proteine.

_____________________________________________ Totale Proteine 98,4  g ---

Sommando una giornata media la quantità di proteina assunta in questo caso è indicata per un soggetto di 100 Kg!  Ma la natura è più intelligente della nostra mente. Le proteine sono costituite da amminoacidi. Alternando le fonti proteiche possiamo acquisire sempre più amminoacidi diversi. In questo modo si riduce il rischio di carenze. Inoltre, le porzioni abbondanti permettono una sensazione di pienezza maggiore. Inoltre, non dimenticate tutto il resto che il vostro corpo necessita: fibre, vitamine, carboidrati, minerali, e tante altre sostanze enzimatiche.

Attenzione: la chimica biologica è molto più complessa della chimica generale e certo non è deducibile con il semplice ragionamento. Bisogna studiarla! Un esempio? Una bistecca contiene 100g di proteine; il nostro corpo non ne assorbe 100g... ma 23-25g!Mentre, le proteine vegetali vengono assimilate totalmente dall'intestino dei mammiferi! Ovviamente con tanti altre benefiche sostanze contenute nei prodotti vegetali. Ecco spiegato l'arcano. 

E poiché l'anatomia e la fisiologia comparate non sono un dogma, ricordate che esiste solo un Primate in natura totalmente carnivoro, il Tarsio

Quindi, se non volete cibarvi unicamente di cavallette fresche, guardatevi intorno e gustatevi tutto ciò che il vostro intestino può digerire!

Integrare o Supplementare? se fumate, assumete farmaci, anticoncezionali, siete sportivi o stressati, il fabbisogno cambia. Per esempio, in tutti questi casi la quantità di Vitamina B12 necessaria triplica!

Ogni  momento è differente per il nostro corpo, quindi ricordate di variare il più possibile la vostra dieta giornaliera e stagionale. Ma soprattutto, attenzione ai vostri bimbi. Un eccesso proteico animale crea disfunzioni e patologie. Limitate quindi l'assunzione di carne, uova e formaggi. Stesso discorso per i vostri animali domestici. Ad ogni età, patologia e stato psico-fisico, corrisponde un fabbisogno.

La carne è l'unica fonte completa di aminoacidi? NO! Esistono delle piante che contengono tutti e 23 gli amminoacidi essenziali. La Moringa oleifera, per esempio, è definita per questo "SuperFood".

Qualunque sia la vostra "dieta giornaliera" ricordatevi che il corpo necessita di tutte le sostanze nutritive e che una carenza vitaminica o minerale è ben più grave di una momentancarenza proteica.

Contattateci per qualsiasi dubbio riguardante la Nutrizione Umana o Animale!

Dr.ssa Grazia Sardanu

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