Capelli&Nutrizione

09.10.2019

Autunno e perdita di capelli è ormai nell'immaginario comune. Tanto da esistere detti popolari e leggende. Cosa fare per non perdere troppi capelli? quando è normale perderli?


L'alopecia è una condizione genetica correlata al cromosoma X. Per questo gli uomini con familiarità, la sviluppano più frequentemente, (avendo a disposizione solo una X). Al di là di una conseguenza genetica e quindi non trattabile, vi sono tante altre condizioni che possono innescare delle semplici perdite di capelli, a diradamenti, fino alle alopecie da stress. Cosa fare? Prima di tutto è importante capire quale sia la causa. 


Come? con degli approfondimenti strumentali ed ematologici.


Per esempio, i livelli di proteine sieriche, ferro, ferritina, vitamina D per escludere carenze nutrizionali. In base ai risultati di laboratorio, includendo metalli pesanti, ormoni sessuali (estrogeni/testosterone) e cortisolo (l'ormone sovraprodotto sotto stress), si bilancia una dieta che ripristini i meccanismi fisiologici. Infatti, sia le calvizie maschile che quelle femminile sono spesso associate all'insulino-resistenza e a carenze nutrizionali. Fare attenzione a ciò che si mangia è quindi una delle poche cose che si possono fare per migliorare i vostri capelli. 

Dopotutto, se siete predisposti a capelli sottili, fragili e perdite stagionali, non vorreste peggiorare la situazione consumando cibi sbagliati, vero? 

Cosa fare, cosa mangiare e cosa evitare? 

Sono tante le sostanze utili al benessere dei nostri capelli. Ecco un elenco di tutto ciò che serve e.. dove trovarle!

Vitamina E: Mantiene i capelli lucenti e spessi; inoltre, è un potente antiossidante che può effettivamente assorbire la luce UV dannosa e proteggere le cellule della pelle. Ripara anche i danni del sole sul cuoio capelluto. Uno studio durato otto mesi ha rilevato che chi quotidianamente supplementa la vitamina E ha un aumento della crescita dei capelli fino al 42%. Un cucchiaio di mandorle nella propria dieta quotidiana è sufficiente a fornire quasi due terzi del tuo RDA per la vitamina liposolubile E. Anche l'orzo è un'ottima fonte di Vitamina E. Aggiungetelo nelle zuppe o nelle insalate.

Vitamina C: facilita l'assorbimento del ferro da parte del tuo corpo. Agrumi (arance, mandarini, mapi, ...) per merenda, spremute a colazione o condimenti (limone e lime) per pesce, insalate e zuppe.

Vitamina B12: favorisce la crescita dei capelli, riduce la caduta dei capelli e rallenta il processo di "ingrigimento". Si trova in legumi e foglie verde scuro.

Vitamina B5 (acido pantotenico): aiuta il flusso di sangue alla crescita del cuoio capelluto e dei capelli. Lo yogurt greco ne è ricco, infatti i Greci e altre culture hanno consumato dal 500 a. C.

Omega-3: influenzano spessore, corposità, crescita, perdita, lucentezza e persino la probabilità di ingrigimento. Riducono l'infiammazione sistemica che spesso è la causa principale di alcune forme gravi di perdite di capelli. Pesce azzurro e frutta oleaginosa (mandorle, noci, ecc..) ne sono ricchissimi!

Proteine, acido folico: agisce sui globuli rossi, forniscono alla pelle e al cuoio capelluto un miglioramento dell'ossigeno. I legumi sono una fonte ricchissima. I ceci contengono alcune delle più alte concentrazioni di vitamina B9. Una tazza di loro racchiude un enorme 1114 microgrammi di B-9, quasi tre volte la RDA di 400 microgrammi. In particolare le lenticchie hanno un sacco di acido folico. L'acido folico è reperibile in quantità elevatissime in Marmite, vegetite e miso non pastorizzato. Circa 4 grammi di marmite, contengono ben 100 microgrammi di acido folico, ovvero il 25% della dose giornaliera raccomandata. Se ne parla poco in Italia ed è un peccato perché aiuterebbe anche molti adolescenti a combattere l'acne.

Zinco: è un minerale importante per la salute generale e per numerose reazioni metaboliche cellulari. Una carenza determina la caduta di capelli e ciglia! È possibile trovare ricche riserve di zinco in manzo, granchio, aragosta e legumi ma soprattutto nelle ostriche.

Ferro: una carenza di ferro può portare alla caduta dei capelli, soprattutto nelle donne. Il ferro è abbondante nelle verdure a foglia scura, soia, legumi, vongole e cereali

Proteine: senza una sufficiente quantità di proteine ​​nella dieta, i capelli ne subiscono conseguenze gravi. Per esempio, invece si avere una sostituzione di circa 50-100 capelli al giorno, sperimenterai una perdita generale di capelli. Sappiamo che le proteine animali inducono o incrementano i fattori infiammatori. Quindi, se siete in trattamento per esempio per una alopecia da stress, sicuramente assumete cortisonici; la carne in eccesso non è quindi indicata come coadiuvante della terapia farmacologica. ln sostituzione quindi  preferite legumi, pesce e germogli.

Biotina: Incrementa lo spessore del fusto e favorisce l'incremento di elastina nei capelli; l'elastina mantiene i capelli elastici e impedisce che si spezzino. I pistacchi, anacardi e noci contengono sono un'ottima fonte di biotina, oli e ferro.

Magnesio: un altro importante minerale per mantenere la lucentezza del capello. Pesce e legumi ne sono una fonte eccellente.

Rame: aiutare i capelli a mantenere il suo colore naturale, indipendentemente dal colore. I funghi shiitake sono ricchi di questo minerali, insieme ad alghe e semi di sesamo.

Cosa NON dobbiamo mangiare?

I dolcificanti artificiali, in particolare l'aspartame, si sa da decenni, sono associati alla caduta dei capelli. Anche lo zucchero bianco è direttamente associato a questo problema: le proteine ​​sono molto importanti per i capelli e lo zucchero ne ostacola l'assorbimento. Evita anche le farine raffinate che compongono: pane bianco, le torte, i pasticcini, la pasta bianca e altri amidi raffinati e trasformati vengono trasformati in zucchero, il che fa sì che i capelli si assottiglino. Anche i finti alimenti integrali non sono di meno: la brioches integrale, di integrale non ha veramente nulla!!! L'alcol diminuisce i livelli di zinco nel tuo corpo, minerale necessario per capelli sani e crescita. Disidrata anche i capelli, rendendoli più fragili e suscettibili di rottura. Desquama anche pelle e cuoio capelluto, favorendo i processi infiammativi. 

Se lavorate in un ambiente che vi espone  a metalli pesanti (in particolare in cadmio), utilizzate tutte le accortezze indicate sulle schede tecniche di prodotto! In questo caso, rivolgetevi ad un professionista qualificato per procetere a detossificazione dei metalli pesanti. Il fai da te è solo dannoso.

Infine, gli alimenti industriali chiamati "Cibo spazzatura" : tutti i cibi precotti, anche se integrali, panini da bar o fast food, pizze e pizzette, formaggi, creme e salse e gelati. Questi si traducono in pelle grassa e cuoio capelluto infiammato. Ricorda che, quando i pori del cuoio capelluto si "intasano", si verifica la caduta dei capelli.

Riassumendo, tutti gli alimenti che ci fano ingrassare, non sono neppure d'aiuto ai nostri capelli!

Attenzione: le sostanze riportate hanno effetto diretto sul cuoio capelluto e sull'ossigenazione dei bulbi dei capelli. 

Ovviamente, il resto della lunghezza dei capelli non può subire modificazione perché non è più parte viva (proprio come le unghie). Per questo sulle lunghezze si utilizzano prodotti chimici e non naturali, come i silicati.

Inoltre, ricordate che una perdita più abbondante durante i cambi di stagione è fisiologica. Tutti i mammiferi subiscono questo fenomeno (loro con lo scopo di adattare il manto alla giusta stagione). Quindi qualche ciocca è normale trovarla su pettini e spazzole. L'effetto ottico dovuto ai capelli lunghi può inoltre innescare il pensiero che di capelli ne state perdendo parecchi. Sapete bene che non è così. 

 

Dr.ssa Grazia Sardanu

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