Dieta Vegana senza carenze

18.07.2018

Sono ancora tante le idee confuse sul veganesimo e le conseguenti carenze, e.. ahimè, molti retaggi popolari erronei sono portati avanti proprio da specialisti del settore nutrizionale. Oggi, le analizziamo nel dettaglio.

Proteine  sono più facilmente assorbibili quelle derivanti da alimenti concentrati e costituiti da proteine purificate e concentrate (per esempio: Hamburger di soia) rispetto a quelle contenute in verdura e cerali. Questo è vero a livello biochimico, analizzando il puro dato di laboratorio. Peccato che non è così nella vita pratica. Infatti, la quota di proteine giornaliere di una persona che pesa 80 Kg, corrisponde a meno di 80g. Questa quota, a differenza di quanto si pensi comunemente, è facilmente integrabile con pasti regolari di soli cereali e verdure e non è necessario assumere tutti i nutrienti in un unico pasto! Quindi? Preferireste mangiare un solo hamburger per tutto il giorno oppure concedervi tre pasti e due spuntini? 

Calcio Tutti i bimbi in età scolare che studiando educazione alimentare, sanno che lo ione calcio non si fissa alle ossa se deriva, o si trova, in ambiente acido come il latte vaccino. Per questo motivo troverete in tutte le pubblicazioni scientifiche (ovviamente il contrario delle schede industriali pubblicizzanti gli stessi prodotti gastronomici) che le migliori fonti di calcio sono: acqua e frutta oleaginosa (mandorle, noci, nocciole,...). Banditi quindi latti vaccini e formaggi perché creano un ambiente acido che "indebolisce" la struttura ossea per tipologia di equilibrio chimico. Volete veramente fissare il calcio? Introducete il magnesio nelle vostre diete, ovviamente di tipo organico, non il "magnesio solfato", largamente venduto ma che non viene minimamente assorbito dalla mucosa intestinale.

Amminoacidi essenziali, Vitamina B12 e Ferro  potrebbero essere carenti nel caso in cui il soggetto vegetariano non abbia fatto un'attenta valutazione della propria dieta. Ma chi è vegetariano conoscerà la Moringa Oleifera. Non posso dire lo stesso delle Istituzioni Italiane, che fino ad ora hanno taciuto sulla pianta più famosa nelle pubblicazioni scientifiche internazionali. Prendendo atto delle grosse lacune che vi sono nelle sull'informazione scientifica data alla popolazione, che reputo scarsamente aggiornata, vi svelo tutto su ciò che non è ancora stato scritto.

Personalmente, non dipendendo da sponsor pubblicitari, aziende o "favoritismi" istituzionali italiani derivati da soldi per la ricerca, posso contestare senza nulla perdere. Ovviamente, tutto quello che dico (in risposta a buffi messaggi che mi arrivano dai miei colleghi stessi) non sono opinioni personali, ma sintesi di letteratura scientifica rintracciabile sui principali motori di ricerca internazionale: PubMed, Medline, USPTO, Athenus, ecc.

Nel 2015, infatti, ho presentato personalmente un progetto internazionale incentrato su una pianta utilizzabile per sostenere un intero villaggio: espansori di crescita per piante, mangimi per animali, integratori proteici, vitaminici e metallici per umani, sintesi di farmaci, integratori per sviluppo di massa corporea e di quota lattea per animali d'allevamento, produzione di biogas, colorante  naturale azzurro, fertilizzanti, depuratori d'acqua, e altro ancora. 

Questa pianta, classificata "L'unica pianta completa" dalla Germania e "SuperFood"dalla Comunità Scientifica Internazionale, è stata studiata per decenni (registra un attivo di 14000 pubblicazioni scientifiche) ed è in grado di evitare le carenze tipiche di una dieta vegetariana e di risolvere i tratti della malnutrizione in 15 giorni. Non solo in umani, ma anche di soddisfare i bisogni di tutti gli animali appartenenti alla catena biologica (pesci-anfibi-uccelli-ovini- suini- vacche- roditori, ..) e Piante (incrementa del 100% la crescita, per esempio, del mais) in diversi emisferi. Che fine ha fatto il progetto? Vorrei saperlo anche io. Stanca di attese inutili e insabbiamenti istituzionali, ho deciso di svelarvi tutti i segreti per usarla.

Questa pianta si chiama Moringa Oleifera. Cresce con pochissima acqua e in terreno desertico. Ne avete mai sentito parlare? No. Immaginavo!

Le sole foglie contengono: tutti gli amminoacidi essenziali esistenti in natura, 10 volte la vitamina A delle Carote, 6 volte la Vitamina C contenuta nelle arance, 17 volte il calcio contenuto nel latte, 15 volte il potassio contenuto nelle banane, 25 volte il ferro contenuto negli spinaci, 8 volte le proteine delle uova. In base al terreno di coltivazione, le concentrazioni di oligoelementi e metalli possono variare. I semi, hanno la capacità di purificare biologicamente e chimicamente (metalli pesanti) l'acqua al 98%. Dalle foglie si estraggono quasi 400 farmaci, già testati contro i principali in commercio... con un semplice passaggio chimico di estrazione. I semi, se masticati, sono in grado di abbattere i batteri patogeni divenuti resistenti agli antibiotici. Le proteine contenute nelle foglie (fresche o esiccate), triplicano la massa muscolare degli animali d'allevamento e la quota di latte. Ovviamente tutto questo è valido anche per gli esseri umani. I nostri atleti, infatti, hanno incrementato del 40% le prestazioni sportive con un incremento dell'emoglobina del 30% in un ora dalla somministrazione; immaginate in caso di intervento chirurgico quanto possa essere prezioso risparmiare delle sacche di sangue!

Pubblicizzare un alimento industriale è senza dubbio più redditizio rispetto ad una pianta svincolata da sponsor, ma se davvero vogliamo informare e fare scienza, un minimo di onestà professionale dovremmo pur averla!


Dr.ssa Grazia Sardanu

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