CARNE di maiale: QUANDO DIVENTA TROPPA?

02.05.2019

Una dieta ricca di carne di maiale potrebbe aumentare il rischio di morte prematura, lo dimostra una nuova ricerca finlandese che conferma dati già esistenti in materia di eccesso di carne rossa. 

Scienziati finlandesi hanno raccolto dati dietetici e sanitari su 2641 uomini di età compresa tra 42 e 60 anni, seguendoli per una media di 22 anni. Nel corso dello studio, 1.225 di loro sono morti.
Rispetto agli uomini che mangiavano meno di 76 grammi di carne al giorno (carne rossa, carne bianca e carne combinata), quelli che mangiavano 251 grammi  al giorno (equivale
ad una piccola fettina di carne) avevano il 23% di probabilità in più di morire. Lo studio è stato pubblicato sull'autorevole rivista scientifica American Journal of Clinical Nutrition.
Assunzioni più elevate di proteine ​​non erano significativamente associate ad un aumentato rischio di morte prematura; quindi, il consumo delle proteine ​​nel pesce, uova, latticini e piante non ha influenzato la mortalità. I dati si riferiscono alle proteine derivanti da carni rosse.


Ma, secondo i ricercatori, maggiore è il rapporto tra proteine ​​della carne e proteine ​​vegetali, maggiore è il rischio di morte precoce. Insomma, la moderazione a tavola è sempre fondamentale. Ciò che potete preferire quotidianamente sono proteine vegetali: ceci, piselli, fagioli, lenticchie. In questo modo metterete a bada la fame senza rinunciare al gusto e alla salute.

Lo studio comparava decine di caratteristiche: demografiche, di stile di vita, di salute e dietetiche, oltre che reddito, storia clinica e familiare e alimenti tipici e specifici consumati frequentemente.
Non è necessario smettere completamente di mangiare carne rossa, sarebbe una scelta etica personale, ma assumerla con moderazione è importante. Alcune persone mangiano carne ogni giorno, e questa non è una buona idea, in particolare se sono bimbi o adolescenti. Eliminate dalla vostra dieta quotidiana salame, prosciutto, bresaola, carni in scatola e carni rosse. Gustarle saltuariamente vi permetterà di non influenzare troppo la vostra salute.

Dr.ssa Grazia Sardanu
www.CRN5.it
Copyright © CRN5.it della Dr.ssa Grazia Sardanu


Fonti

The New York Times, 16 Aprile 2019 pag. 6 

American Journal of Clinical Nutrition.

Ultimi post nel nostro blog

Leggi le novità di questa settimana
 

Non è una novità sentire due persone seguire la stessa dieta ma il risultato lo ottiene solo una delle due. Perché? Perché ciascun corpo ha reazioni diverse. Perfino lo stesso corpo, in momenti diversi della vita ha reazioni diverse.

Sono in drastico aumento i casi di diabete pediatrico. Dal 2011, da quando mi occupo a livello internazionale di problematiche diabetologiche, tecniche e nuove terapie, sono cambiate poche cose nella nostra penisola rispetto al resto del mondo. In Italia, la gestione del soggetto diabetico avviene per la maggior parte dei casi ancora con insulina...

Mai come in questo periodo storico è importante prepararci all'autunno, rafforzare le nostre difese immunitarie, "ripulire" corpo ed ambiente.