TUTTO SULLA PLASTICA!

28.02.2019

Siamo continuamente informati sui danni di alcuni tipi di plastiche usate anche in campo alimentare. Ma come si fa a scegliere un prodotto in modo corretto? quali plastiche evitare?

 I prodotti più usati e considerati "più sicuri" lo sono solo a livello popolare, perché la scienza non ha mai approvato tale uso. Questo è l'ennesimo esempio che ciò che i mass media ci propinano come utile, sicuro e indispensabile... non lo è!


Per questo motivo, prima di parlare di alimentazione, alimenti biologici o biodinamici, dovremmo parlare di sicurezza generale, e quindi di "contenitori" e di come sono stati conservati i prodotti prima del nostro acquisto.

Se per esempio, fuori da un negozio o da un supermercato notate dei bancali abbandonati sotto al sole, evitate di comprare qualsiasi articolo!



Gli oggetti più rischiosi sono: acqua e giocattoli per bambini (il marchio C.E. indica la conformità alle leggi nazionali, non il livello di tossicità!!!). Cosa dovremmo fare?

Acquistare acqua in bottiglia di vetro (per questo motivo molti comuni hanno un dispenser di acqua potabile) o bere acqua dell'acquedotto (controllata ogni anno e non ogni 5 come per le acque in commercio) ed evitare giocattoli in plastica. 


Ma quante sono le tipologie di "plastiche" in commercio? che differenza c'è tra loro? Analizziamole in dettaglio per sigle chimiche.

PET (Polyethylene, Terephthalate) Materiale molto comune, costituente tessuti in polyester, fibre sintetiche ed usato anche in campo alimentare per fabbricare bottiglie d'acqua e bevande gassate. La tossicità di questo materiale provoca problematiche endocrinologiche e disturbi simili a quelli dell'Acetaldeide. Per questi motivi l'utilizzo è limitato a una sola volta.

PE-HD (Polyethylene, hight density) Questo materiale è tipico delle confezioni di latte, capsule, contenitori per conservazione di cibi, protesi per chirurgia plastica, sacchetti per la spesa. Teoricamente la tossicità deve essere testata per ogni sostanza a contatto con questo materiale. Nella pratica non vi è alcun obbligo legale.

PVC Il materiale plastico più tossico in commercio. Costituisce acquascivoli, rivestimenti, cartelli, isolamento, vestiti, mobili, pieghe, tende da doccia e... tutti i giocattoli per bambini!!!

PE-LD (Polyethylene, low density) Usato per laminati, unità disco elettronici, coperchi a scatto, colli di bottiglia, cursori per giocattoli ed involucri di plastica. Questo materiale è poco tossico perché chimicamente poco reattivo ma ha un impatto ambientale notevole, visto il basso tempo di degradazione (qualche secolo).

PP (Polypropylene) costituente di tessili, imballaggi, tappeti, attrezzature fisse, di laboratorio e mediche, forme modellate industrialmente e pannolini. La tossicità di questo materiale non è mai stata testata.

PS (Polystirene) questo materiale è estremamente tossico per la presenza di brominati. Compone diversi prodotti, come bicchieri, isolamenti, pacchetti di frutta secca, ecc.

O (Bisphenol e altri) Questi composti imitano gli effetti degli ormoni estrogeni e sono collegati a vari problemi di infertilità e danni dello sviluppo psicomotorio. Costituiscono tutte le altre tipologie di plastiche, bioplastiche e multistrati in resina, inoltre, i biosfenoli sono inclusi in altri materiali plastificati.

Sorpresi? visto la tossicità e la costante presenza di varie tipologie di plastiche nella nostra vita, ecco le nostre 5 regole per l'argomento

                "plastiche & casa"

1- Acquistare alimenti e bevande in confezioni di vetro: Acqua, olio, salse, conserve, creme viso. Anche se sono alimenti biologici, non comprateli se confezionati in plastiche e alluminio. Assicuratevi di conservare in modo idoneo alimenti e bevande: lontano da lavandini, fornelli e termosifoni.
2- Sostituire i giocattoli in plastica (di bambini e pet's) con altri in tessuto naturale.
3- Conservare gli alimenti in contenitori di vetro (eccetto ovviamente i surgelati, ma le plastiche sono sensibili alle alte temperature, non alle basse. Attenzione ai biberon (anche quelli venduti in farmacia) perché in Italia non vengono applicatele leggi Comunitarie sulla sicurezza pediatrica. Scegliete SOLO quelli in vetro perché anche quelli BPA-free sono tossici, ordinabili via internet. In Francia lo fanno da tempo!
4- Non utilizzate più volte i recipienti monouso, se si chiamano così c'è un motivo, anche nella scelta del recipiente.
5- Controllate che i mobili (in particolare delle vostre cucine) siano fatti in materiali idonei. Il materiale meno tossico per eccellenza è il legno non trattato.

Per qualsiasi dubbio, affidatevi alle etichette e non ai venditori!


L'argomento "plastica" è noioso ma è utile per capire come scegliere un prodotto.. al di là delle sue caratteristiche nutrizionali, tipologia di coltivazione o prezzo.

Dr.ssa Grazia Sardanu

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