CUCINARE PER FIDO

08.06.2020

Gli amici pelosi fanno sempre più parte della famiglia e siamo disposti a fare qualsiasi cosa per loro. Questo potrebbe includere preparare il loro pasti da zero. Che la scelta derivi da un risparmio forzato o dal miglioramento del benessere del tuo amico peloso, tira fuori il grembiule e prepara un bel pranzetto a Fido. Per non sbagliare ecco 10 regole:

1. Inizia con una buona ricetta

Molte ricette di cibo per cani sono scarsi di alcuni nutrienti, in particolare ferro, rame, calcio e zinco. La School of Veterinary Medicine della California ha testato 200 ricette classiche utilizzate da anni nel "Homemade Dog Food", ma i  ricercatori hanno scoperto che la maggior parte delle ricette erano carenti di alcuni nutrienti essenziali.

Il modo migliore per assicurarsi che una ricetta abbia quello che serve è scegliere quelle create da un esperto in nutrizione animale che adatterà le Linee Guida alla razza e alle patologie del vostro quadrupede. 

Il tuo animale (sano ed in generale) ha bisogno di

Proteine ​​(carne -pollo, tacchino, coniglio- pesce - salmone, tonno- legumi) 50-70%

Lipidi (da carne o olio, uova o latticini) 25%

Acidi grassi essenziali (oli vegetali, olio di salmone, olio di semi, tuorli d'uovo, farina d'avena e altro).

Carboidrati (cereali integrali o tuberi) 50%

Verdure (sia cruda che cotta)

Minerali (esempio guscio di uovo, ossa, frutta oleaginosa,..)

Se siete vegetariani (o semplicemente volete risparmiare dei soldi sulla pappa di Fido) e volete nutrire i vostro pelosetto nello stesso modo, potete utilizzare tofu e tutti i legumi, con l'accortezza di testare ed escludere eventuali allergie/intolleranze, una tra queste il favismo, proprio come gli umani. Nel caso di una alimentazione completamente vegetariana o vegana, è necessario dosare i supplementi con accortezza (in particolare le Vitamine del gruppo B ed E). Sono già presenti in commercio supplementi ad uso animale oppure è possibile utilizzare quelli pediatrici. 

2. Le proporzioni e le porzioni giornaliere dipendono da età (allattamento, svezzamento, 6-12 e 18 mesi e oltre), razza, predisposizione genetica a patologie, stati fisiologici (svezzamento, gravidanza, ..) e patologie in atto. Per quest'ultima pozione in particolare il consiglio è quello di rivolgerti ad un esperto.


3. Preparare la ricetta giusta

Tentato di sperimentare in cucina? Salvo per te stesso, è meglio non improvvisare quando cucini per il tuo cane. Segui una ricetta. La modifica può avere effetti indesiderati. Ad esempio, la cottura del pollo con o senza pelle e ossa cambia il profilo nutrizionale della ricetta. Potresti anche aggiungere o sottrarre nutrienti senza volerlo.

4. Non scambiare gli ingredienti. Alcuni ingredienti sembrano simili ma non forniscono la stessa nutrizione. Ad esempio, l'olio di mais, di colza e di noci fornisce alcuni acidi grassi essenziali che l'olio d'oliva e l'olio di cocco non contengono.

Cucina tutti i prodotti e derivati animali per uccidere batteri e parassiti che potrebbero far star male il tuo cane.

5. Non aggiungere mai alimenti tossici per i cani: cioccolato, uva, uva passa, cipolle, aglio, avocado e noci di macadamia.

6. Spuntini. Offrire frutta e verdura fresca e sicura per il cane come regalo o spuntino al posto degli snack industriali (che corrispondono al nostro "cibo spazzatura"

7. Supplementi ed Integratori

Anche le migliori ricette spesso non forniscono abbastanza nutrienti come il calcio. Il tuo cucciolo ha bisogno di integratori se lo stai nutrendo da zero. Quali? dipende da quali nutrienti mancano dai suoi pasti. Una buona ricetta dovrebbe includere istruzioni specifiche sull'integrazione. Se non sei sicuro, parla con un Nutrizionista e rispetta dosaggio e tempistica di ogni singolo integratore.

In generale e in condizioni fisiologiche, i supplementi da acquistare sono: Vitamine del gruppo B, Vitamina E, Omega-3 e minerali (rame, zinco). Attenzione ad altri eventuali ingredienti (se utilizzate prodotti ad uso umano!). Per esempio, alcune Vitamine per il cane hanno funzione di ormoni.

8. Assicurati che la dieta funzioni

Dopo 2 o 3 settimane di "nuovo regime dietetico" prenotagli una visita di controllo dal Nutrizionista di fiducia e per assicurarti che non stia ingrassando o perdendo troppo peso.

9. Quando il fai-da-te non è consentito

In caso di patologie acute o croniche è importante studiare un Programma Nutrizionale Specifico per cui il Nutrizionista vi insegnerà la gestione teorica e pratica.

In caso di utilizzo di farmaci (molti farmaci interagiscono con gli alimenti delle vostre ricette oppure è necessario modificare ed escludere degli alimenti).

Stesso discorso per le fasi pre e/o post operatorie

10. Consigli di bellezza

Se il tuo amico peloso ha esigenze particolari è necessario studiare un programma completo. Non è sempre utile, come spesso si crede, integrare un solo ingrediente ed attendere un miracolo. 

Un esempio? Se il tuo cane soffre di alitosi ed il tartaro è già stato trattato, il problema può dipendere dall'alimentazione o dal mal funzionamento del suo metabolismo e digestione. 


I referenti devono essere solo il tuo veterinario ed il tuo nutrizionista di fiducia. Amici, parenti ed internet usateli per altro!

Per qualsiasi dubbio riguardo alla Nutrizione Animale o Umana, contattaci!

Dr.ssa Grazia Sardanu

Copyright © CRN5.it della Dr.ssa Grazia Sardanu


FONTI: 

Larsen, J. Journal of American Veterinary Medical Association, giugno 2013. 

ASPCA.


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