ALGHE: TUTTI I SEGRETI

11.05.2020

L'alga, anche conosciuta come verdure di mare, costituisce uno dei piatti più gettonati nelle mode oltreoceano. Perchè? Per la loro composizione nutrizionale. Infatti, hanno un basso contenuto di grassi saturi e colesterolo ma alte concentrazioni di alcune vitamine e minerali. Grazie alla presenza di antiossidanti, sono uno degli alimenti più studiati nel settore oncologico ed immunitario. In ultimo, grazie all'elevata quantità di iodio, sono utilizzate e studiate per il dimagrimento umano.  

Veniamo al lato pratico: come preparare e cucinare le alghe.

1- Decidi che tipo di alga vuoi preparare. Esistono molti tipi di alghe commestibili. Ciascuna con proprietà e caratteristiche differenti. Alcuni dei più comuni sono descritti di seguito

  • Alaria è verde chiaro e quasi trasparente.
  • Arame è sottile e nero.
  • Dulse è rosso scuro.
  • Hiziki è magro, robusto e quasi nero.
  • Kelp, nota anche come kombu, è l'alga più grande.
  • Nori è usato come involucro in molti tipi di sushi ed è probabilmente il tipo più riconoscibile di alghe.
  • Wakame  è verde chiaro e quasi trasparente

2- Acquistale nelle caratteristiche a te più favorevoli. 

  • Le alghe possono essere acquistate in molti supermercati specializzati oppure online. Quasi tutte le alghe vendute nei negozi vengono essiccate.
  • Quando vengono raccolte? La maggior parte delle alghe viene raccolta in primavera o in estate. Diversi tipi di alghe preferiscono per profondità, luce e stagionalità. Per questo le condizioni di raccolta (e quindi nutrizionali) sono differenti. Infatti, l'energia delle onde e il substrato di un'area di mare o oceano determinano quali alghe cresceranno. Se conosci le tue specie locali e dove vivono, sarà semplice sceglierle in base alla stagionalità, proprio come fai con frutta e verdura. Se ti capita di raccoglierle direttamente in un'escursione subacquea, ricorda di non prendere tutte le alghe da una sola zona e lascia la parte inferiore della fronda in modo da permettere la rigenerazione. Risciacqua delicatamente le fronde nell'oceano onel mare prima di portarle a casa. 
  • Se hai raccolto le alghe, ora asciugale per conservarle.  stendi le alghe sul giornale e lasciale al sole o in una stanza calda per circa una settimana. In alternativa, asciugarle per alcune ore in un forno caldo e termoventilato a bassa temperatura.

3-  Prepara le alghe. 

  • La maggior parte delle alghe secche deve essere idratata prima di esser cucinata. Nori è un'eccezione.
  • Immergi le alghe secche in una grande ciotola di acqua calda fino a quando diventa tenera. La maggior parte delle alghe impiegherà solo pochi minuti a diventare tenera;  l'alga Dulse diventa tenera così rapidamente che devi solo farle scorrere dell'acqua calda per pochi secondi. 

4- Cuoci le tue alghe

  • La maggior parte dei tipi di alghe non deve essere cotta prima di essere consumata, ma può essere servita in insalate, zuppe, casseruole ecc. 
  • Alaria, invece, necessita di almeno 20 minuti di cottura. Puoi quindi unirla alle solite zuppe di legumi o cereali, in modo da creare un piatto ancora più ricco di minerali, vitamine ed antiossidanti. 
  • L'alga Arame, invece, può essere aggiunta cruda alle insalate dopo l'immersione idratante.  Ottima anche in aggiunta a zuppe, verdure saltate o in ripieni.
  • L'Hiziki, come la Arame, può essere tostata in una padella e usata in sostituzione al contorno, per esempio di patatine, in un regime ipocalorico. Dopo il risciacquo o un breve ammollo, puoi unirla in insalate o panini oppure zuppe. Ricorda solo che non deve essere cotta per più di 5 minuti. 
  • La Nori intera può essere utilizzata per avvolgere il sushi o altre preparazioni, mentre l'alga secca, essiccato o arrostita, puoi unirla a zuppe o piatti di riso. Inoltre, può anche essere aggiunto alle preparazioni per fritture. 

5- Usa la fantasia

Per qualsiasi dubbio, riguardo la Nutrizione Umana ed Animale, contattateci!

Dr.ssa Grazia Sardanu

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